Giorno 1 · Giovedì 6 agosto
Arrivo a Beauvais e prima tappa normanna
Beauvais (BVA) → Rouen · ~110 km / 1h15
L'atterraggio a Beauvais alle 13:15 apre le porte alla Normandia. Ritirata l'auto, si raggiunge Rouen in poco più di un'ora: guglie gotiche, vicoli medievali, la Cattedrale Notre-Dame dipinta da Monet decine di volte, e il quartiere del Gros-Horloge con il suo orologio astronomico rinascimentale. In serata, la piazza del Vieux-Marché, dove nel 1431 fu arsa Giovanna d'Arco.
Volo
Parigi-Beauvais (BVA), atterraggio h 13:15
Trasferimento
Beauvais → Rouen, ~110 km / 1h15
Da non perdere
Cattedrale, Gros-Horloge, Vieux-Marché
Curiosità: il Gros-Horloge di Rouen, del XVI secolo, ha un solo quadrante ma segna anche le fasi lunari e i giorni della settimana; il suo meccanismo è tra i più antichi d'Europa ancora funzionanti.
Giorno 2 · Venerdì 7 agosto
Étretat e Honfleur, la Costa d'Alabastro
Rouen → Étretat → Honfleur → Bayeux · ~250 km
Mattinata alle falesie di Étretat: archi di gesso bianco che si tuffano nel mare — la Porte d'Aval, l'Aiguille, la Manneporte — un paesaggio dipinto da Monet e reso celebre da Maupassant. Una passeggiata sul sentiero in cima regala vertigini e panorami. Nel pomeriggio, Honfleur, il porticciolo dalle case alte e strette riflesse nel Vieux Bassin, culla dell'impressionismo. In serata si raggiunge Bayeux, base per lo Sbarco.
Spettacolare
Archi e falesie di Étretat
Caratteristico
Vieux Bassin di Honfleur
Lo sapevi: Maurice Leblanc ambientò a Étretat le avventure di Arsène Lupin: l'Aiguille (l'ago di roccia) è "L'Aiguille creuse" del romanzo, il nascondiglio del ladro gentiluomo. Monet dipinse queste falesie in oltre cinquanta tele.
Giorno 3 · Sabato 8 agosto
Le spiagge dello Sbarco
Bayeux · le plaghe del D-Day · giornata della memoria
Giornata intera sui luoghi del D-Day (le quattro "scene" qui sopra): da Sainte-Mère-Église e Utah verso Pointe du Hoc, poi Omaha Beach e il Cimitero Americano di Colleville, infine Arromanches con i resti del porto Mulberry. Chi ha meno tempo può concentrarsi sul trittico Pointe du Hoc – Colleville – Arromanches, il più intenso.
Tappe
Pointe du Hoc, Omaha, Colleville, Arromanches
Museo
Airborne (Sainte-Mère) o Overlord Museum
Pernottamento
Bayeux (2 notti)
Curiosità storica: l'apertura di Salvate il Soldato Ryan non fu girata qui ma su una spiaggia irlandese, per rispetto di un luogo trattato come cimitero di guerra; il Cimitero di Colleville è però l'unico set normanno reale del film. A Bayeux, l'arazzo del XI secolo racconta un'altra invasione, quella normanna dell'Inghilterra nel 1066.
Giorno 4 · Domenica 9 agosto
Mont-Saint-Michel, la meraviglia sospesa
Bayeux → Mont-Saint-Michel → Saint-Malo · ~180 km
Nulla prepara alla prima vista del Mont che emerge dalla baia. La mattina è per l'Abbazia e i suoi chiostri sospesi; per chi vuole, una camminata guidata nelle sabbie, tra le maree più forti del continente. Il tardo pomeriggio e il tramonto — senza folla — regalano l'atmosfera più magica. In serata si varca il confine in Bretagna e ci si sistema a Saint-Malo.
Attività
Abbazia, chiostri, camminata nella baia
Da non perdere
Il Mont al tramonto
Insolito: le maree del Mont hanno un dislivello fino a 14 metri, il più ampio d'Europa continentale; il mare arriva "alla velocità di un cavallo al galoppo" e per secoli ha reso il pellegrinaggio pericoloso — da cui il soprannome "San Michele in pericolo di mare".
Giorno 5 · Lunedì 10 agosto
Saint-Malo corsara e il castello sul mare
Saint-Malo · Cap Fréhel · Fort la Latte
Mattinata sulle mura di Saint-Malo, la città dei corsari, con la marea che cambia il volto della baia e l'Île du Grand Bé (tomba di Chateaubriand) raggiungibile a piedi. Nel pomeriggio, uno dei tratti più scenografici della Costa di Smeraldo: Cap Fréhel con le sue falesie rosse e il faro, e Fort la Latte, un vero castello medievale del XIV secolo su uno sperone di roccia proteso nell'oceano.
Attività
Giro delle mura, Grand Bé (bassa marea)
Insolito
Fort la Latte, castello sullo scoglio
Pernottamento
Saint-Malo o costa nord
Cinema: Fort la Latte fu il set de I Vichinghi (1958) con Kirk Douglas. Saint-Malo, quasi interamente ricostruita dopo il 1944, ha conservato l'anima della città corsara: i suoi armatori finanziarono spedizioni in tutto il mondo.
Giorno 6 · Martedì 11 agosto
La Côte de Granit Rose, verso ovest
Saint-Malo → Ploumanac'h → Finistère nord · ~230 km
La Costa di Granito Rosa: le rocce di Ploumanac'h che virano dal rosa al rame all'oro, e il Sentier des Douaniers (GR34) fino al faro di Men Ruz, la camminata più fotografata di Bretagna. Nel pomeriggio si continua verso ovest, avvicinandosi al Finistère: è la manovra chiave, perché domani — 12 agosto — bisogna essere sull'oceano aperto per l'eclissi. Notte nel nord del Finistère (Morlaix, Roscoff) o già verso il Pays Bigouden.
Trekking GR34
Sentier des Douaniers, Ploumanac'h, ~5 km
Da non perdere
Faro di Men Ruz, massi rosa
Pernottamento
Finistère nord / verso Pays Bigouden
Curiosità: il granito rosa di Ploumanac'h ha oltre 300 milioni di anni. Poco a est, a Roscoff, parte l'insolita rotta storica dei "Johnnies", i venditori bretoni di cipolle rosa che in bicicletta raggiungevano il Galles e l'Inghilterra.
Giorno 7 · Mercoledì 12 agosto
Il Finistère e l'eclissi solare sull'Atlantico
Pointe du Raz · Pays Bigouden · il giorno dell'eclissi
Il giorno fissato del viaggio. Di giorno si raggiunge il "finis terrae": la Pointe du Raz, dove le correnti dell'oceano si scontrano nell'Enfer de Plogoff, con un tratto di GR34 fino al faro della Vieille; poco distante, la Pointe du Van, meno affollata.
L'eclissi solare del 12 agosto 2026
Nel sud-ovest del Finistère la luna coprirà circa il 96-97% del disco solare — tra le percentuali più alte in Francia (la totalità interessa solo Islanda, Groenlandia e Spagna). Inizio verso le 19:22, massimo intorno alle 20:19, fine verso le 21:12 (CEST): il sole sarà basso sull'orizzonte occidentale (circa 12°, quasi esattamente a ovest) e non tramonta durante l'evento. Punto ideale: la Pointe de Penmarch (faro d'Eckmühl), oppure la Pointe du Raz o la Pointe du Van.
Copertura del sole
~96-97%, eclissi parziale
Orari (CEST)
Inizio 19:22 · Massimo 20:19 · Fine 21:12
Punto consigliato
Pointe de Penmarch (Phare d'Eckmühl)
Sicurezza, obbligatoria: anche al 97% il sole non va mai osservato a occhio nudo né con normali occhiali da sole: servono occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2. Arrivate sul posto con largo anticipo (almeno un'ora prima delle 19:22).
Giorno 8 · Giovedì 13 agosto
La Presqu'île de Crozon e il borgo di Locronan
Pays Bigouden → Crozon → Locronan · ~2h di guida
Il giorno dopo l'eclissi si risale verso la Presqu'île de Crozon, tra i panorami più belli del Finistère: alla Pointe de Pen-Hir, un anello del GR34 corre lungo falesie a picco con vista sui faraglioni "Tas de Pois". Sulla via del ritorno, sosta a Locronan, uno dei "borghi più belli di Francia", con la sua piazza di granito rinascimentale rimasta intatta — set di numerosi film in costume.
Trekking GR34
Pointe de Pen-Hir, Tas de Pois
Borgo
Locronan, piazza rinascimentale
Pernottamento
Quimper o dintorni
Cinema & insolito: a Locronan Roman Polanski girò Tess. A Camaret, sulla stessa penisola, l'insolito "cimitero di barche" e la Tour Vauban (patrimonio UNESCO) meritano una deviazione se avanza tempo.
Giorno 9 · Venerdì 14 agosto
Quimper, Concarneau, Pont-Aven — poi verso est
Quimper → Concarneau → Pont-Aven → Rennes · ~2h30 in totale
Mattinata a Quimper, capoluogo del Finistère, tra case a graticcio e la cattedrale Saint-Corentin. Poi la costa sud, più dolce: la Ville Close di Concarneau, cittadella di pescatori murata su un isolotto, e Pont-Aven, il paese dei mulini dove Gauguin e la sua scuola reinventarono la pittura. Nel pomeriggio si comincia a risalire verso est, con pernottamento a Rennes per accorciare il rientro.
Città
Quimper, cattedrale e faïence
Da non perdere
Ville Close di Concarneau, Pont-Aven
Lo sapevi: la faïence di Quimper si produce dal 1690 ed è ancora dipinta a mano; a Pont-Aven, "città di 14 mulini e 15 case", nel 1888 nacque la scuola di Gauguin — e il celebre biscotto "galette".
Giorno 10 · Sabato 15 agosto
Ritorno lungo la Senna: Château Gaillard e Giverny
Rennes → Les Andelys → Giverny · Normandia della Senna
Il rientro attraversa la Normandia interna della Senna. Prima sosta ai Les Andelys, sotto le rovine spettacolari del Château Gaillard, la fortezza fatta costruire da Riccardo Cuor di Leone in appena un anno, a picco su un'ansa del fiume. Nel pomeriggio, il sogno di ogni amante dell'arte: Giverny, la casa e i giardini di Claude Monet, con lo stagno delle ninfee e il ponte giapponese che ispirarono le sue tele più famose. Notte a Vernon o Rouen.
Spettacolare
Château Gaillard sulla Senna (Les Andelys)
Arte
Casa e giardini di Monet a Giverny
Pernottamento
Vernon o Rouen
Curiosità: il Château Gaillard fu costruito da Riccardo Cuor di Leone nel 1196-98 in tempi record; cadde nel 1204 dopo un assedio in cui gli assalitori entrarono, si dice, attraverso le latrine. A Giverny, Monet deviò un braccio del fiume Epte per creare lo stagno delle ninfee — un giardino "dipinto" prima ancora che sulla tela. Prenotate il biglietto di Giverny online per evitare le code.
Giorno 11 · Domenica 16 agosto
Ultima mattina e rientro a Parigi-Beauvais
Vernon / Rouen → Beauvais (BVA) · ~1h–1h15 · volo h 14:00
Ultimo tratto verso Beauvais. Da Vernon o Rouen sono poco più di un'ora; per il volo delle 14:00 conviene essere in aeroporto verso le 12:00, con margine per riconsegnare l'auto e i controlli. Un ultimo croissant, e si chiude il cerchio là dove era cominciato.
Trasferimento
Vernon/Rouen → Beauvais, ~1h–1h15
Volo
Beauvais (BVA), partenza h 14:00 — in aeroporto per le 12:00
Alternativa
Ultima notte a Gisors o Beauvais
Consiglio pratico: con un volo del primo pomeriggio, tenete margine per la riconsegna auto. Se preferite non guidare l'ultima mattina, dormite direttamente vicino a Beauvais.